Indipendente(mente)

Ok, eccoci qui.
Questo è il nostro inizio.
Questo è il nostro spazio.
Questa è la nostra piccola libertà.
Un saluto a tutti. Grazie per aver trovato qualche minuto del vostro tempo per. . .fare qualcosa di diverso. Per partecipare, per sostenerci.
In questi tempi un pò balenghi troviamo di fondamentale importanza avere uno spazio totalmente libero per comunicare fra giovani, per esprimere pareri e idee, per imparare a confrontarsi nel rispetto reciproco e sviluppare quello spirito critico e quello sguardo attento che troppo spesso vengono a mancare in chi dovrebbe educarci alla vita. Dimostriamo di sapere cosa vogliamo, senza una direzione precisa (no, non è necessaria) ma con la voglia di fare un pò di strada insieme.
Se il mondo non ci da abbastanza spazio noi ce lo prendiamo. E quale mezzo migliore se non la scrittura, lo sfogo delle parole, l'uscita diretta dei nostri pensieri.
Ma niente retorica e poeteggiamenti, passiamo ai fatti.
Chiunque voglia pubblicare un post (intervista, poesia, testo di prosa, recensione ecc...) non esiti!
Basta inviarlo all'indirizzo e-mail: redazione.indipendentemente@gmail.com
e noi lo pubblicheremo entro breve, non per operare censura o revisioni quanto per una questione di sicurezza.
Se qualcuno fosse interessato a far parte della Redazione non esiti a scriverci; l'impegno richiesto (anche in quantità di ore) è minimo, basta avere tanta voglia di fare e tanto entusiasmo!
I commenti sono liberi e, salvo in caso di violazioni ben precise del codice di comportamento del blog, non verranno mai cancellati senza un valido motivo.
Questo spazio è un continuo work-in-progress, non lamentatevi se qualcosa non va, dateci una mano a migliorarlo ;-)
Le più grandi rivoluzioni culturali sono partite da questo: persone che sentivano il bisogno di parlare, di commentare la variegata realtà del mondo circostante, di essere protagonisti di qualcosa.
Siamo a una svolta. Siamo un'alternativa affermativa.
No, non siamo così profondamente megalomani da credere che un blog cambi il mondo, ma non sta forse nella forza della scintilla la grandezza del cambiamento?
Un saluto a tutti, seguiteci e partecipate attivamente!
La Direzione (o Redazione? o Concibolo di matti? o Regime totalitario? . . .oh insomma, Tutti noi!)

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venerdì 11 marzo 2011

Terremoto in Giappone

Questa mattina un terribile terremoto di magnitudo 8,9 seguito da uno tsunami ha colpito le coste del Giappone; Il centro più colpito è stato Sendai, capitale dell'isola di Honshu, la più grande del Paese. Già qualche giorno fa erano avvenute delle scosse come un'avvertimento di ciò che sarebbe accaduto questa mattina. I morti sarebbero dalle 200 alle 300 persone tra cui un treno disperso. Secondo il Centro di Controllo Geologico degli Stati Uniti, il sisma ha raggiunto un'intensità pari a 8,9 gradi sulla scala Richter: si tratta del settimo terremoto più forte al mondo mai registrato. Le onde telluriche sono state avvertire fino a Pechino, mentre a Tokyo molte persone hanno riportato lesioni in seguito al crollo del tetto di una scuola, dove era in corso una cerimonia di consegna dei diplomi alla quale stavano partecipando seicento studenti. L'onu si è già messo in azione per aiutare il paese in difficoltà! Sono previste altre scosse probabilmente di assestamento, l'ultima è avvenuta poche ore fa (se non meno) in mare di circa 6 magnitudo.
Per seguire la vicenda sono numerosi i siti io al momento sto seguendo quello del tg1 http://www.tg1.rai.it/dl/tg1/2010/articoli/ContentItem-4836d49a-370b-4179-ac82-4160dce61984.html?refresh_ce ecco il link.



Yune

1 commento:

  1. E' stato terribile, mi sento male vedendo quelle immagini. Non perchè è il Giappone in se e per se, ma al pensiero di quelle povere persone.
    Hanno detto trenta mila volta più forte del terremoto all'aquila. Sono allibita.
    Sono coi giapponesi, spero di poterli aiutare in qualche modo.
    Spero con tutto il cuore che i morti non aumentino. Ho paura.

    Un bacio,
    ;SignorinaPrimavolta

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