Indipendente(mente)

Ok, eccoci qui.
Questo è il nostro inizio.
Questo è il nostro spazio.
Questa è la nostra piccola libertà.
Un saluto a tutti. Grazie per aver trovato qualche minuto del vostro tempo per. . .fare qualcosa di diverso. Per partecipare, per sostenerci.
In questi tempi un pò balenghi troviamo di fondamentale importanza avere uno spazio totalmente libero per comunicare fra giovani, per esprimere pareri e idee, per imparare a confrontarsi nel rispetto reciproco e sviluppare quello spirito critico e quello sguardo attento che troppo spesso vengono a mancare in chi dovrebbe educarci alla vita. Dimostriamo di sapere cosa vogliamo, senza una direzione precisa (no, non è necessaria) ma con la voglia di fare un pò di strada insieme.
Se il mondo non ci da abbastanza spazio noi ce lo prendiamo. E quale mezzo migliore se non la scrittura, lo sfogo delle parole, l'uscita diretta dei nostri pensieri.
Ma niente retorica e poeteggiamenti, passiamo ai fatti.
Chiunque voglia pubblicare un post (intervista, poesia, testo di prosa, recensione ecc...) non esiti!
Basta inviarlo all'indirizzo e-mail: redazione.indipendentemente@gmail.com
e noi lo pubblicheremo entro breve, non per operare censura o revisioni quanto per una questione di sicurezza.
Se qualcuno fosse interessato a far parte della Redazione non esiti a scriverci; l'impegno richiesto (anche in quantità di ore) è minimo, basta avere tanta voglia di fare e tanto entusiasmo!
I commenti sono liberi e, salvo in caso di violazioni ben precise del codice di comportamento del blog, non verranno mai cancellati senza un valido motivo.
Questo spazio è un continuo work-in-progress, non lamentatevi se qualcosa non va, dateci una mano a migliorarlo ;-)
Le più grandi rivoluzioni culturali sono partite da questo: persone che sentivano il bisogno di parlare, di commentare la variegata realtà del mondo circostante, di essere protagonisti di qualcosa.
Siamo a una svolta. Siamo un'alternativa affermativa.
No, non siamo così profondamente megalomani da credere che un blog cambi il mondo, ma non sta forse nella forza della scintilla la grandezza del cambiamento?
Un saluto a tutti, seguiteci e partecipate attivamente!
La Direzione (o Redazione? o Concibolo di matti? o Regime totalitario? . . .oh insomma, Tutti noi!)

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martedì 15 febbraio 2011

Donne

Prof: "ci siete andate in manifestazione?"
Un "No" corale riempe l'aula.
Prof scherzando "allora non siete delle chic come dice la nostra ministra."
 Una risata generale riempe le bocche di noi alunne.

Qualcuna chiede per cosa era la manifestazione. Qualcuna risponde che non lo sa e qualcun'altra chiede se è per i bunga bunga. Ridacchiano sarcastiche.

Io "Era per i diritti delle donne principalmente poi per Berlusconi."
Avrei voluto aprire un dibattito femminista su come i diritti delle donne e la loro dignità è calpestata tutti i giorni ma mi sono trattenuta.

Non sono una persona che segue molto la politica perchè non riesco a seguire bene i meccanismi e i fatti e quindi non voglio né dare giudizi né aprire un dibattito politico, i discorsi politici preferisco lasciarli a chi se ne intende. Però sono disgustata e imbarazzata da come vengono trattate e si lasciano trattare alcune donne e mi vergogno anche della visione che hanno di noi nel mondo. Lasciamo da parte i festini organizzati da personaggi politici per il momento (perchè pur non conoscendo la politica molto bene, almeno la morale la conosco) e concentriamoci su un fatto sconcentrante che distrugge la dignità femminile da anni e anni e anni e anni e anni e anni e anni: il fatto che il lavoro, lo spettacolo, il successo in qualsiasi campo è dato dai centimentri di pelle nuda e da quanto la si lascia sfiorare dalle mani maniache e arrapate di qualche essere senza morale e senza dignità. Per fortuna non è così la storia in TUTTI i campi però il fatto che è così in molti è orribile e indegno, è indegno che qualcuno offri lavoro in cambio di che cosa? Mezzora di sesso? E non è solo disgustoso il fatto che qualcuno PRETENDA certe cose, è ancora più disgustoso che queste donne ACCETTINO! e non venitemi a dire "non avevo scelta", la scelta si ha sempre. Se noi donne non iniziamo a dar più valore a noi come persone intelligenti e con molte più capacità che non sia solo aprire le gambe e fare la figura dell'oca giuliva, finché TUTTE le donne non decideranno di rispettarsi di più questo non cambierà. Io come donna felice e orgogliosa del mio essere donna, di essere una persona con una testa pensante che ha molto da dare come capacità e che non ho solo un bel visino non riesco a non incazzarmi quando accendendo la tv casualmente mi ritrovi davanti una Cipriani che (spero) faccia la stupida gracchiando e un papi che la prende per il c*lo e questa idiota che non dice nulla! E le concorrenti CASUALMENTE hanno sempre dei vestitini striminziti che per poco non fanno vedere tutto.
Non accetto che delle ragazze per diventare famose cercano di accorciare di cm la gonna o di mostrare più seno possibile o che comunque tutto si basi sul SESSO! SESSO SEMPRE E SOLO SESSO? L'essere umano si è abbassato a essere meramente un animale carico di voglia di sesso?
Non faccio moralismi del tipo "i belli sono avantaggiati" oppure "l'aspetto non conta" e "si vive anche senza far sesso, non è quello l'importante" perchè a tutti piace far sesso e l'aspetto conta lo so benissimo, io sono la prima a curarmi molto solitamente quindi non voglio dire ma in una persona c'è altro. Io credo nei diritti delle donne ma se non siamo noi ragazze a crederci per prime come possiamo aspettarci che gli uomini ci rispettino? Come possiamo pensare che il massimo del complimento che possiamo ricevere sia solo "che bella che sei" e mai "come sei intelligente e interessante"? Come si può accettarlo? Io non lo faccio. Non accetto nemmeno che una donna senza un uomo non possa vivere, ragazze che se non hanno il fidanzato si tagliano le vene o che si gettano nelle braccia del primo buzzurro che ci prova con loro con due paroline melense e anche se le trattano male lo scusano perchè "io lo amo." Ma lui ti ama? Sul serio e non come nelle favole? Non accetto che un padre o un fratello o un marito o un fidanzato pensino di poter dettare la vita alle loro figlie, sorelle, mogli e fidanzate. Non accetto che un uomo possa pensare di avere un qualche diritto su di noi perchè siamo donne!

Purtroppo la nostra dignità femminile è calpestata tutti i giorni in ogni modo ma se non siamo per prime noi dirette interessate a dire BASTA, non cambierà nulla.

Con questo Yune si ritira che domani mattina la sveglia suona alle sei del mattino.

canzone consigliata: Taste my skin Anna Tsuchiya (purtroppo non riuscita a trovare il testo tradotto quindi non so se è consono al tema del mio post ma... è una signora donna. Io la ammiro molto come artista e come persona.)

scritto da: Yune

4 commenti:

  1. Tu dici che la nostra libertà è calpestata. Io penso che invece siano le stesse donne (alcune , ovvio) a farsi mettere i piedi in testa.
    Questo perchè, come hai detto, la TV ci propone modelli femminili nudi, donna uguale sesso.
    E il brutto non è tanto questo luogo comune, bensì il fatto che alla maggior parte delle ragazze, questo aspetto è accettato. E soprattutto nella vita di tutti i giorni mostrano il seno in magliettine attillate, leggins scuri mostrano il sedere dicendo "Hey uomo stuprami! Sono solo un oggetto"
    Diamine che nervoso >< Anche io la politica la conosco poco, ma è vergognoso che il nostro Presidente del Consiglio si comporti in questo modo. Ed è scandaloso il fatto che sia ancora al potere. Fossimo in un altro stato sarebbe già fuori da tempo, anche perchè sembra si abbiano le prove. Ma che vogliamo farci è l'Italia dove chi fa un reality guadagna miliardi all'ora e i laureati stanno a casa disoccupati.

    Sempre concisa io, ti faccio i miei complimenti e ti dico che purtroppo 2 persone ogni 300 sanno il perchè della manifestazione di domenica

    Concludendo, le donne d'oggi non sono tutte meritevoli di portare tale titolo.
    come diceva Simone De Beauvoir : "Non si nasce donne: si diventa."

    .

    Con molto affetto <3

    ;SignorinaPrimavolta

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  2. Voi donne avete una dignità spaventosamente potente, capace di andare oltre a qualunque barriera che l'invidioso maschio, sentendosi denigrato da questa vostra qualità, si prodiga a creare nel corso di ogni lunga e dolorosa epoca umana. Ed è per questo che vi ammiro così tanto. Quelle capacità che noi uomini dobbiamo sviluppare attraverso lunghi e perniciosi travagli, voi sembrate spesso averle già perfettamente in dotazione, pronte ed impacchettate per andare incontro a questa società mercantile e superficiale, tanto agguerrita quanto ingenua.
    Una sola cosa di voi non apprezzo, però: quelll'ormai onnipresente senso di superiorità che, come spesso capita alle anime alle presecon grandi sofferenze, talvota vi caratterizza. Per quanto possa capirlo perfettamente, infatti, trovo che questo piccolo granello di polvere basti ed avanzi per rovinare tutta l'immensa opera che le vostre precettrici ( tutte; dalla Woolencraft a Nilde Iotti) si sono con così tanta fatica prodigate a creare, e per accecare i già abbastanza miopi sguardi dellla collettività maschilista, sempre in giro a mendicare le più misere e patetiche scuse per poter demonizzarvi ancora una volta. Chi meglio di voi, invece, dovrebbe opporsi a questa stupida disequalizzazione delle intelligenze? Chi, meglio di voi, potrebbe una volta per tutte riuscire a far emergere dalla fanghihlia il tremulo lume della Verità? La donna , così come l'uomo, rappresenta una sola parte della bellezza del tutto, ma possiede in più secoli e secoli di faticose lotte , lotte che hanno creato in lei una Saggezza profonda, e che devono spingerla ad opporsi ( con la perenne consapevolezza di un'guaglianza assoluta per tutti) a questi stupidi luoghi comuni proposti ogni giorno dalle Divintà dei media, capaci di ostacolare la costruzione di una vera e propria civiltà dell'uguaglianza. Non è una società univoca, quella che io sogno e che, secondo me, tutti quanti dovrebbero impegnarsi a ricercare. Ciò che desidero, quando penso al futuro, non è che siano solo le donne a combattere, ma assieme le donne, gli uomini e gli splendidi amori che uniscono i loro corpi. Non voglio, non accetto assolutamente che possa venirsi a creare,in futuro ,una nuova società delle Madri, o a ristrutturarsi una vecchia società dei Padri, ma bensì che si lotti ogni giorno, uniti, per la costruzione di una popolazione pensante e consapevole che sappia vedere oltre il sesso, oltre le divisoni e oltre le velleità. Una società VIVA e capace di comprendere che per generare qualcosa ci vogliono sempre due principii. E i principii di uomo e donna sono uno spettacolo talmente bello e commovente che, rinunciarvi in funzione del potere o di un'opinione soggettiva, mi sembra un delitto talmente grave da non meritare nulla se non la morte, per essere punito.

    Bell'articolo, davvero. Almeno iniziamo a interessarci di attualità

    Con affetto
    Idea

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  3. i vostri commenti hanno completato l'idea che non ero riuscita ad esprimere ieri ^^ Grazie, grazie per i commenti e grazie del complimento idea. Speriamo di diventare sempre più numerosi nella nostra piccola redazione!

    Un bacio.

    Yune

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  4. Io ti posso dire che Domenica c'ero, ero lì con la mia faccia dipinta e il mio poncho colorato, ero lì insieme a tante altre donne, ero insieme a tutte le donne d'Italia e anche a tutti gli uomini, protagonisti nel loro dire "Non siamo tutti come quelli là, lo giuro!".
    Mi sono emozionata. Sì.
    Forse perchè ero con le mie amiche, forse perchè urlare fa sempre bene forse perchè per certi slogan non puoi fare a meno di ridere di cuore....Ma è stato incredibile.
    Manifestare il mio orgoglio di donna e il mio diniego dinnanzi a una società maschilista e patriarcale, fortemente basata sull'ideologia della donna-oggetto e sulla mercificazione della figura femminile utilizzata a semplice scopo di piacere....ecco, è davvero importante.
    Contro le donne anche. Contro le donne che si lasciano trattare così, contro noi che glielo lasciamo fare, contro la morale pubblica che non esita a condannare una coppia gay ma si astiene cortesemente dal commentare il degrado sessuale in cui viviamo. Si è ridotto davvero tutto a questo? Sesso sesso sesso. Anzi peggio. Arrapamento, erezione, accoppiamento. La donna non compare neanche, il suo piacere non è contemplato e non è accettato. Il sesso è una delle cose più belle della vita, per una donna può essere meravigliosa, ma non se essa è vista come una bambola gonfiabile. Non si può pensare di "fottere" il corpo di una donna, le si deve fottere la testa. I nostri orgasmi sono più idea di piacere che semplici vasi sanguigni che ballano la rumba. E è bruttissimo che ci abbiano tolto il piacere. Ma è più brutto che ci abbiano tolto la dignità. Il nostro valore. Le nostre idee. Non siamo questo, no, non siamo solo questo e non lo saremo mai. Quindi l'appello è doppio: uomini, non provateci nemmeno. Ma soprattutto: DONNE, non lasciateglielo fare.
    Ma dobbiamo agire in fretta.
    Se non ora, quando?
    "Non ho bisogno di inginocchiarmi per essere qualcuno
    il mio cervello di donna non lo fotte nessuno"
    così si cantava l'altro giorno. La dedico a tutte le donne che lottano.

    NonnaPapera

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